Cosa è il Soft-air

Il Softair è uno sport di squadra riconosciuto da enti di promozione sportiva, a loro volta riconosciuti dal C.O.N.I. .

Esistono numerosi Club o Associazioni, ad oggi se ne contano più di 600 su tutto il territorio Nazionale.

L’attività  può  essere  paragonata  ad  un  gioco  di ruolo che simula, tramite attrezzature apposite, azioni tattiche e strategiche di combattimento in  ambienti  urbani  e/o boschivi tra fazioni opposte che devono conquistare obiettivi prefissati realizzando il maggior punteggio possibile. Il  gioco è assolutamente innocuo e non violento  (è vietato qualunque contatto fisico con l’avversario). I giochi possono  avere  scopi  diversi: si  va  dal  conquistare  la  bandiera  altrui, ad  effettuare vere e proprie pattuglie di ricognizione per raggiungere obiettivi  di  diversa  natura  (bandiere, testimoni, materiali, ecc.)  naturalmente  “neutralizzando”  gli  avversari  con  le apposite  armi  ed eliminandoli cosi dal gioco. Elemento  fondamentale del Softair è l’autodichiarazione  del  giocatore colpito, il quale quando sente il colpo su di sé ,  deve  ritirarsi  volontariamente  dal  gioco.  Le armi-giocattolo (dette ASG: Air Soft Gun) sono  delle riproduzioni  molto  fedeli  e  ben  fatte  di  armi  vere  da  combattimento, in  grado di sparare proiettili sferici forgiati con materiale ceramico-plastico ecocompatibile.

 

Il Soft-Air nasce  in  Giappone  negli  anni  ’80   e  conquista  un   pò  tutto il mondo all’inizio  degli  anni ’90.  In   Italia  iniziano   a  sorgere  i  primi Club,   formati  solitamente  da  non   più   di  una  decina  di  persone.   Le  prime  repliche di armi importate  sono soprattutto   pistole   a   molla    ed   a    gas   a  cui  seguono  i  primi modelli di ibridi (gas + molla) come il Walther MPL.  Il  primo  fucile   ad   essere   commercializzato   fu  il FAMAS    della   Legione   Straniera   ed  è   probabilmente   la   replica   tutt’oggi   più venduta.   In   rapida   successione   iniziano   ad   essere   importati     sempre     più    modelli   rendendo   il  SoftAir   sempre più popolare.
Le riviste del  settore armi dedicano una o più pagine allo sport, in modo positivo, anzi   addirittura   in   modo  molto  professionale  con schede  tecniche e  prove  come per le  migliori  armi reali. Nel 1994 nasce  anche   la   prima   (e attualmente l’unica)  rivista   dedicata al Softair   in   formato bimestrale, dal nome SOFTAIR ADVENTURE. Prima   bimestrale   poi   mensile.   Nascono   anche le prime pseudo Federazioni,   l’ASNWG   è   attualmente   l’unica  Federazione  che   raggruppa molti club d’Italia.

E’ in  questi   anni  che  il  Softair  muove  i  primi  passi  verso  il riconoscimento da parte degli organi sportivi nazionali.  Ricordiamo che  è  solo un gioco sportivo, e questa dovrebbe essere  la massima  espressione  dei  modi  di combattere nell’era moderna, in una civiltà progredita, ossia giocando e divertendosi.

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Partite di Softair in Umbria